Made in creativity

Raffaella La Rocca

Ciao ragazzi, ccoci con una nuova intervista di Made in creativity.
Oggi parliamo con Raffaella La Rocca, giovane stilista che con impegno è sacrificio cerca di realizzare il proprio sogno.
A volte non basta crescere tra stoffe, ago e filo per veder segnato il proprio futuro.
Ci vuole tempo, forse più maturità e poi, all’improvviso, ti rendi conto che la tua strada era lì, proprio davanti ai tuoi occhi.
A quel punto bisogna rimboccarsi le maniche e mettercela tutta per conquistarsi un piccolo spazio.
Così ha fatto Raffaella, ma non aggiungo altro.
Vi lascio all’intervista.

D: Ciao Raffaella, puoi raccontarci un po’ di te? Come e quando nasce la tua passione per la moda?
Raffaella: Mi chiamo Raffaella La Rocca, sono nata alle falde del Vesuvio e pertanto mi piace definirmi “la stilista del Vesuvio”. Inoltre, per amore mi sono trasferita nella provincia di Salerno e lì sta nascendo la mia attività.
La moda è nel mio DNA da sempre, essendo figlia e nipote di sarte e ricamatrici, ma solo in tarda età ne ho preso atto.
La prima scintilla si è accesa negli anni ’90, mentre trasmettevano le prima puntate di Beautiful. È stato come un colpo di fulmine, mi sono ritrovata di punto in bianco a disegnare abiti, ma solo a 26 anni ho capito che dovevo intraprendere quella strada.
Così, mi sono iscritta all’Accademia della Moda Partenopea e ho conseguito il Diploma di Stilista e Modellista.

D: Quali sono i punti forti delle tue creazioni? Con quali aggettivi le descriveresti?
Raffaella: Le mie creazioni sono belle, fantastiche, innovative; cerco di trasferire nei miei abiti la stessa sensazione di bellezza, meraviglia e stupore che emanano i luoghi delle mie origini.

D: Cos’è che ti ispira maggiormente nel tuo lavoro? Segui un iter preciso per realizzare un abito o una collezione?
Raffaella: Mi propongo nel settore Cerimonia e nell’Alta Moda, per cui ogni abito è un progetto unico. L’ispirazione giunge dall’osservarmi intorno, dall’intuito, sono molto curiosa e mi piace sperimentare. Ad esempio, per l’evento del 28 luglio, sull’isola de Liri nel Frosinate, mi sono approcciata a nuovi materiali, creando abiti in PVC personalizzati con carte vellutate, passamanerie in pizzo e decori in paillettes. L’idea è venuta dalla favola “Il mago di OZ”, per cui è tutto è fonte di ispirazione.

Made in creativity

D: Seguendo il tuo lavoro, si scopre che realizzi anche abiti da sposa. Qual è la parte più difficile nella progettazione di un capo di tale genere?
Raffaella: La sposa è il sogno per eccellenza ma il settore non è semplice. Ho tentato il Concorso Sposa d’autore per la fiera di Udine per mettermi alla prova: sono stata selezionata.
Durante gli studi ho imparato anche a cucire, quindi conosco l’impegno e la fatica per realizzare un abito da sposa.

D: Raccontaci com’è andata a “Premio Moda Matera 2018”. Quali sono gli abiti che hai presentato? C’è qualche consiglio o critica che vorresti fare a chi organizza concorsi?
Raffaella: Sono due anni che giro l’Italia partecipando a mostre, eventi e concorsi di prestigio, come il “Premio Moda Matera 2018”, dove ho presentato due abiti ispirati ai sessant’anni di carriera di Claudia Cardinale. Non ho vinto, ma tutto fa esperienza.
Poi essere stata tra i finalisti, per me è già un grande merito. Ti ringrazio di avermi fatto  questa domanda, così colgo l’occasione per esprimere una pecca dei concorsi. Mi piacerebbe che ci fosse un dialogo, una conoscenza e uno scambio tra le nuove leve (ovvero gli stilisti emergenti) e gli addetti al settore che sono chiamati ad essere giudici. È risaputo che nel settore non è semplice, ma loro che ce l’hanno fatta sono un esempio e possono aiutare chi, come me, desidera intraprendere questa strada.

D: Hai altri progetti in corso? Novità in cantiere?
Raffaella: Fortunatamente non mi fermo mai, infatti solo questo mese ho altri eventi: “International fashion festival”, che si terrà a Livorno, e Premio Moda “Città della cascata a Frosinone. Invece ad agosto sarò a Chieti per il “Festival Fashion Europeo” e a settembre parteciperò all’evento di Firenze “Tuscany fashion tour”, evento benefico organizzato dalla Onlus “Un genitore per amico”, nata per aiutare i padri separati.

D: Grazie per aver preso parte a questa intervista. Dove possiamo trovarti per acquistare le tue creazioni?
Raffaella: Grazie a te. Per il momento potete trovarmi sulla pagina Facebook “Raffaella La Rocca Luxury Brand”, ma in cantiere c’è la realizzazione del sito e del laboratorio a Battipaglia (Salerno), dove vivo.

 

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Ringrazio ancora Raffaella per aver risposto alle mie domande. 
Le facciamo un grande in bocca al lupo per i suoi progetti futuri.
Alla prossima intervista,

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