Nella vita bisogna saper vedere il lato divertente… questo vale anche per la moda.
E perché non farlo guardando un bel film?

Lo scorso 26 Luglio é uscito nelle sale il tanto atteso (da me soprattutto), Ocean’s 8.
Il film é il sequel della trilogia Ocean’s, di cui ricorderemo sicuramente il protagonista Danny Ocean interpretato da George Clooney.

Ocean's 8

Considerazioni sul film

Protagoniste del film sono principalmente donne, ambiziose, vogliose di cambiamenti nelle proprie vite, che vogliono riscattarsi e farsi valere imponendosi su se stesse e su chi ha ostacolato le proprie vite.

Ogni personaggio è una figura in cui ogni donna potrebbe rispecchiarsi.
Perché ne parliamo? Perché al di là della rapina, tutto il film è circoscritto all’interno del mondo della moda: look fantastici, stiliste e marchi noti della moda, Vogue, Anna Wintour e il MET.

Analizziamo le protagoniste

Debbie Ocean (Sandra Bullock), sorella di Danny, si potrebbe descrivere come una donna raffinata, elegante e dal gusto impeccabile. È incredibilmente astuta e un passo avanti a tutti, ma di fronte l’amore perde completamente il suo intuito, finendo in carcere incastrata dal suo compagno. Pensa alla truffa del secolo, e una volta uscita farà in modo di attuare il piano e di fare in modo che ognuno abbia ciò che merita.

La sua spalla, o meglio migliore amica, Lou (Cate Blanchett), è una donna forte, decisa e indipendente. Gestisce un club, e ,ovviamente, ha le sue tecniche di guadagno non del tutto corrette. Indossa sempre blazer e pantalone, con migliaia di collane pendenti su una scollatura decisamente provocante, è come un maschiaccio.
Un maschiaccio sexy però.

Lou: Quindi vuoi rapinare una gioielleria…
Debbie Ocean: Non esattamente.
Lou: Una miniera di diamanti?
Debbie: Ecco. Esattamente quella.
Lou: Dove? Parla… Il Metropolitan?

Dafne Kluger (Anne Hathaway) attrice famosa, apparentemente stupida, é un personaggio egocentrico e narcisista (a tratti). Indossa esclusivamente capi che mettono in risalto le spalle e il collo, praticamente off-shoulder (tecnicamente “senza spalline”).
È l’inconsapevole pedina del gruppo per attuare il colpo, sarà infatti lei la madrina del Met Gala e dovrà scegliere la stilista che realizzerà il suo abito per l’evento.

Il Met gala avrà come tema i gioielli dei Reali Europei, per cui il piano sarà di far uscire dal cavò di Cartier la storica collana realizzata negli anni ’30, la Jeanne Toussaint.
Il nome della collana deriva dalla musa ispiratrice di Cartier, e venne realizzata per il Maharaja del Nawanagar da Jacques Cartier; all’epoca la definirono “la più bella cascata di diamanti colorati del mondo“.

Ovviamente per realizzare il film è stata riprodotta un’imitazione firmata ugualmente Cartier, con dimensioni ridotte, perché l’originale era stata creata per adornare la figura maschile del Maharaja.

Ocean's 8

Piccola parentesi…
Per chi non lo sapesse, il Met Gala è uno degli eventi di beneficenza più glamour e attesi del mondo, ogni anno viene celebrato al Metropolitan Museum of Art’s Costume Institute di New York. 
L’evento è organizzato dalla direttrice di Vogue America Anna Wintour, e ogni anno viene proposto un tema esposto al museo, su cui stilisti devono ispirarsi per vestire celebrità.
Quest’anno il tema era: Corpi Celesti, moda e immaginazione Cattolica. 
Per cui ispirazione di carattere religioso, vescovi, angeli, santi.

 

Ritornando al film, con uno stratagemma Dafne Kluger sceglie come stilista l’eccentrica Rose Weil (Helena Bonham Carter), collaboratrice di Debbie e Lou, decisamente fuori di testa (come tutti gli stilisti si dice 😁).
Ha letteralmente la testa fra le nuvole, predilige il nero e abiti riccamente adornati di volant, occhiali da vista poggiati su una capigliatura spettinata (mi ricorda qualcosa!), indossa un sacco di anelli.
Vederla col metro in mano e il ditale da sarta è uno spettacolo!

Come hacker si fanno aiutare da Palla Nove (la mia amatissima Rihanna), presuntuosa che sa davvero il fatto suo, rilassata perché tanto sa svolgere il suo lavoro, e bene!
Una Rasta Girl, look decisamente trash e funkettona… ma le dona. Pantaloni strappati e larghi, maglioni oversize, capelli rasta col berretto alla Bob.

 

Abbiamo poi Amita (Mindy Kaling), di origini indiane, che ha lavorato per Danny in passato e si occupa con la sua famiglia di valutare gioielli e di crearne. Stanca della sua vita dipendente dalla famiglia vuole trovare il modo di andarsene, trovare l’amore e iniziare a vivere sul serio. Una ragazza dolce romantica ma decisa. 
Un look romantico e non troppo pretenzioso è ciò che la caratterizza.

Tammy (Sarah Pulson) è una madre di famiglia, sposata con figli, ma una ricettatrice. Maniaca del controllo e perfezionista, look romantico anche per lei, da scolaretta e perfezionista. 

Infine l’ultima “collaboratrice” è Costance (Awkwafina), coreana, vive allo sbararglio, si guadagna da vivere per strada, con i giochi di carte (e rubando orologi ai poveri truffati), furba come una volpe, ma in fondo non è poi così cattiva, ha imparato a cavarsela da sola. ha un look da strada, da skater.

Un film che ti trasmette davvero tanto, voglia di mettersi in gioco, passa il messaggio che noi donne siamo forti, e non abbiamo nulla meno di un uomo, sempre tenendo d’occhio il look. 😉

➺ Riguardo Rihanna potresti leggere anche: SavageXFenty: Rihanna si schiera dalla parte delle donne

Vi consiglio davvero di andarlo a vedere!

 
 
 

 

Condividi su: