Scrivere storie di moda spesso è una responsabilità.
A volte mi dimentico di quanto le piccole realtà del made in italy possano rappresentare la creatività e la passione che cerco per raccontarvi le mie storie di Made in creativity.

Ho conosciuto le stiliste di Nimue Italy grazie all’Accademia in cui ho frequentato (e lo faccio tuttora) i miei corsi di moda.
Fresche di studi e ricche di idee, hanno deciso di unire la loro passione e professionalità per dar vita d un brand che riflettesse pienamente il loro stile.
Una scelta molto difficile in un periodo come questo, sinonimo di grinta, coraggio e voglia di fare. Entrambe si sono rimboccate le maniche per realizzare i primi capi dello shop online e trasferirsi nella nuova e prima sede del loro laboratorio in stile co-working.

Scoprire il loro progetto è stato molto interessante e di grande ispirazione… a partire dal nome “Nimue” che richiama le leggende medioevali ricche di magia e avventure.
Però non voglio dirvi di più.
Preferisco lasciare che loro si raccontino attraverso questa breve intervista.

Giorgia, Miriam e il made in Italy: scopriamo l’intervista

D: Benvenute Miriam e Giorgia, sono felice di potervi ospitare nella mia piccola rubrica sugli stilisti emergenti. Come vi siete conosciute e come si è consolidata la decisione di lavorare insieme?

Nimue Italy: Ciao Domenico, grazie a te per l’intervista. Ci siamo conosciute mentre frequentavamo una il corso da modellista (Miriam) e l’altra il corso da stilista (Giorgia) alla sede dell’istituto Burgo di Modena e da lì è nata un’amicizia.
Avendo entrambe desiderio di crearci una nostra attività nell’ambito del fashion, e riconoscendoci affini nei gusti e nel tipo di creatività, abbiamo iniziato a ideare quello che oggi è diventato concretamente il nostro progetto Nimue Italy.

D: Perché avete scelto il nome Nimue? Ha un significato particolare?

Nimue Italy: Nimue è uno dei nomi con il quale è nota la dama del lago all’interno del ciclo arturiano.
La dama del lago ha affascinato entrambe, perché è un personaggio etereo ma ambiguo poiché in alcune opere si presenta come positivo, ad esempio è colei che consegna a re Artù la spada Excalibur, in altre è considerato colui che imprigiona Merlino.
Proprio questa dualità, e il fascino impresso in tale figura, ha fatto sì che scegliessimo il suo nome per il nostro brand. L’idea che vogliamo dare è quella di una donna sicura della propria femminilità, che sappia essere elegante e di classe in occasioni formali ma anche casual durante il giorno. 

D: Qual è la filosofia del vostro brand? Avete un target di clientela?

Nimue Italy: La filosofia del nostro brand è basata sull’artigianalità e unicità dei nostri prodotti. Ogni materiale è accuratamente selezionato e lavorato secondo le tecniche dell’alta sartoria, creando capi dalle linee essenziali e dai particolari curati.
Ci riferiamo quindi a una clientela che apprezzi l’handmade italiano e l’attenzione ai dettagli. 

D: Approfondiamo un po’ il vostro lavoro… parlateci un po’ della creazione di un vostro capo/accessorio. Partite dalla scelta del materiale o create prima il modello? Da cosa traete ispirazione?

Nimue Italy: Partiamo sempre dalla scelta dei materiali. Da loro traiamo ispirazione per quello che sarà il nostro capo/accessorio finale, che è un connubio tra la nostra impronta stilistica e un accurato studio delle tendenze moda del momento. 

D: Quali sono le caratteristiche che valorizzano le vostre creazioni?

Nimue Italy: Tutte le nostre creazioni sono caratterizzate da finiture sartoriali, linee pulite, un’accurata scelta dei materiali e di accostamenti cromatici. 

D: Presentateci la vostra offerta di prodotti.

Nimue Italy: Il nostro brand vuole proporre una scelta di capi e accessori abbinabili tra loro, in un incontro tra sartoria e knitwear.
Per esempio alle nostre bluse sono abbinabili le collane fatte all’uncinetto, agli abiti i beanies ai ferri. Prossimamente l’allestimento dello shop si amplierà con nuovi capi di abbigliamento e pochette.

Partire da piccole idee fino ad ampliare l’offerta di prodotti e i punti vendita sul territorio

D: Essere socie vuol dire anche decidere insieme cosa realizzare o meno. Vi capita mai di dover scendere a compromessi tra voi due?

Nimue Italy: Nella vita il compromesso è una regola, ma il progetto che stiamo realizzando è partito proprio dall’affinità tra noi, quindi ci riteniamo molto fortunate perché ci troviamo in accordo sulla maggior parte delle scelte che ci si propongono.
Siamo complementari e anche in momenti di lavoro intensi e quindi di tensione, l’una riesce sempre a strappare un sorriso all’altra. Poi un buon caffè e una chiacchierata a fine giornata rappresentano una routine piacevole capace di stemperare un eventuale disaccordo. 

D: Il lavoro di artigiani, stilisti e creativi in generale richiede passione e amore, ma purtroppo non solo questo. Aprire una propria attività comporta il destreggiarsi tra la parte creativa e quella burocratica/economica.
Quali sono le difficoltà che dovete affrontare tutti i giorni?

Nimue Italy: Paradossalmente al contrario di quel che si possa pensare, la parte creativa è l’aspetto meno difficoltoso e più naturale. Le difficoltà riguardano l’inserimento in un ambito molto competitivo e dispersivo come il commercio online e tutta la parte logistica e amministrativa che richiede non poco tempo ed è sicuramente meno appassionante della parte stilistica. Nonostante ciò per ora siamo molto soddisfatte anche della gestione di quest’ultimo aspetto. 

D: Quali sono, se potete accennarci qualcosa, i progetti per il futuro a livello lavorativo?

Nimue Italy: Ampliare l’offerta nel nostro e-shop e aumentare i punti vendita fisici sul territorio.

D: Grazie per aver risposto alle mie domande. Dove possiamo trovarvi per acquistare le vostre creazioni e seguire il vostro lavoro? Un grande in bocca al lupo per i vostri progetti.

Nimue Italy: Grazie a te Domenico per l’intervista, ecco dove potete trovarci:
➺ Shop: www.etsy.com/it/shop/NimueItaly
➺ Facebook: Nimue Italy
➺ Instagram: nimue.italy

Si parte dal piccolo per arrivare al grande e auguro a Giorgia e Miriam di poter realizzare tutti i loro sogni, continuando a mantenere l’entusiasmo che mi hanno trasmesso con le loro parole.

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Ci vediamo il prossimo anno con nuove storie di stilisti da scoprire!

 

 

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