Oggi inizia la nostra serie di “Tutorial di moda”, ma prima concedetemi una piccola digressione.

Prima di iniziare il corso di moda nel 2014, ho cercato spesso qualche tutorial online che mi fosse utile ad apprendere le prime nozioni di disegno, ma non ho mai trovato nulla che mi fosse realmente utile.
Ho pensato per tanto tempo di crearne alcuni per chiunque fosse interessato ad apprendere le basi del fashion design, proprio come lo ero io qualche anno fa.

Ed ora eccomi qui.
Parto col dire che non è mia intenzione presentarmi come professionista del settore, anche perché non lo sono.
Sono solamente un giovane fashion designer che vuole mettere a disposizione le sue conoscenze e le sue ricerche a chiunque voglia approcciarsi al design di moda.

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Se sei uno di quelli, ne sono felice!
Come tutti i nuovi percorsi di studio, si inizia da zero.
La prima serie di tutorial sarà strettamente legata al figurino di moda femminile.
Le lezioni saranno composte da una breve parte teorica e una parte pratica.
Iniziamo subito.

tutorial di moda

LEZIONE 1: STUDIO DEL CORPO UMANO FEMMINILE

Fin dall’antichità l’uomo ha cercato un metodo per rappresentare il corpo umano.
Egizi, Greci e altre civiltà hanno elaborato regole matematiche per raffigurarlo.
L’insieme di queste regole, necessario per coerenza, si chiama canone.

Ogni periodo storico ha un canone (estetico) diverso. Quando questo limitava l’estro creativo, veniva rifiutato.
La parola canone significa regola o maniera. Tale regola è necessaria per avere uno standard comunicativo che permetta di rappresentare le cose, in questo caso il corpo umano, in modo da ottenere un’ideale estetico riconosciuto da tutti. Il canone è legato all’epoca storica presa in considerazione.

Uno dei più importanti è sicuramente “L’Uomo Vitruviano”, un disegno di Leonardo Da Vinci, che illustra geometricamente le proporzioni del corpo umano. Ciò che invece è importante per questa lezione è il Canone Greco, precisamente quello del periodo classico. Il modello preso in considerazione è un’idealizzazione armonica del corpo umano che stabilisce che la misura della testa corrisponde ad 1/8 di quella totale.

Ed è proprio basandoci su tale misura che studieremo le proporzioni simmetriche del corpo di una persona adulta (in questo caso una donna).
Vi chiederete: a cosa serve tale studio? Beh, scoprirete quanto vi sarà utile in futuro per disegnare un figurino di moda. Bene, iniziamo a lavorare.

COME SI DISEGNANO LE PROPORZIONI DEL CORPO UMANO?
Per la prima lezione vi servono: fogli A4, una matita e una gomma.
Per comprendere pienamente la figura umana divideremo il lavoro in tre parti:
1. Fronte
2. Retro
3. Profilo

Per disegnare correttamente  un corpo proporzionato bisogna realizzare una griglia (6cmx24cm). Ecco come:
– Tracciare 3 assi verticali distanti 3cm l’una dall’altra;
– Tracciare 9 segmenti orizzontali che intersecano le assi.
Il risultato che dovreste ottenere è una serie di moduli, come questo.

proporzioni del corpo umano

Una volta realizzata la griglia, questa vi servirà come base per disegnare un corpo proporzionato.
Come detto utilizzeremo il canone greco, questo ci aiuterà a rispettare determinate regole simmetriche.
Per questo ci saranno d’aiuto i segmenti:
– Il primo segmento corrisponde all’altezza del mento;
– Il secondo a quella delle ascelle/capezzolo;
– Il terzo al punto vita;
– Il quarto al pube/inguine;
– Il quanto a metà coscia;
– Il sesto al ginocchio;
– Il settimo a metà polpaccio;
– L’ottavo al piede.

Vi consiglio di iniziare dalla posa frontale, che sarà quella che userete più spesso per disegnare i vostri bozzetti. Eccole tutte e tre.

Ora non vi resta che iniziare a lavorare sodo. Non demoralizzate se non otterrete subito un buon risultato.
Io ci ho lavorato tanto e rifatto le pose alcune volte.
Più si disegna e più si acquista una buona mano.

Se volete mandarmi il risultato che avrete ottenuto per un parere o qualche consiglio potete farlo attraverso un messaggio in pagina facebook o sul gruppo “Fashion design con Dome“.
Ora non vi resta che mettervi a lavoro.
Alla prossima lezione,

 

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