Fashion is green è una rubrica di moda ecosostenibile e in quanto tale in essa parliamo anche di brand ecosostenibili emergenti. 
Oggi ho deciso di parlarvi di Duedilatte, azienda che produce capi con tessuti di latte.
Immagino già qualcuno storcere il naso, pensando alla sensazione e, in particolare, l’odore nell’indossare un indumento realizzato con tale fibra.
Non saltate però a conclusioni affrettate… oggi vi spiego, attraverso un’intervista, l’utilità e l’importanza a livello ambientale del tessuto di latte e in particolare di quello prodotto da questa azienda.

Però prima, una piccola digressione storica, che (lasciatemelo dire) non guasta mai, sull’invenzione del tessuto di fibra del latte.

L’invenzione del tessuto di latte: il Lanital

Quando nasce il tessuto di latte?
Intorno agli anni ’40 del secolo scorso, viene commercializzata una fibra a base di caseina (proteina del latte).
Tale fibra fu scoperta da Antonio Ferretti, chimico e imprenditore italiano, nel 1935.

La Lanital fu classificata come fibra proteica (strutturalmente simile alla lana) poco attaccabile dalle tarme, ma comunque usurabile facilmente.

Tra 1937 e fine della seconda Guerra mondiale, la SNIA Viscosa (azienda chimica italiana) opera per l’industrializzazione della fibra, ottenendo una gran risonanza grazie all’opera di autosufficienza italiana durante il Regime fascista.
Nel dopoguerra, l’azienda cercò di migliorare la fibra (e di commercializzarla con il nome di Merinova) senza ottenere risultati a causa dello sviluppo delle fibre chimiche, come l’acrilico.

All’inizio degli anni 2000, la Lanital viene riscoperta per capi di prima infanzia e per le sue proprietà anallergiche. 
Oggi diverse aziende producono la fibra di latte” per diverse fasce di mercato; una di queste è Duedilatte.

Duedilatte e il rivoluzionario tessuto di latte

Duedilatte, azienda di moda italiana nata nel 2013, trasforma il latte in eccedenza in una nuova risorsa, diminuendo così gli sprechi e realizzando un tessuto rivoluzionario.
Scoprite di più in questo video.

Per approfondire ulteriormente l’argomento, ho posto qualche domanda per voi allo staff.

D: Come e quando nasce l’idea di Duedilatte? Chi sono i fondatori?

Duedilatte nasce nel 2013 da un’idea di Antonella Bellina – fashion designer e ricercatrice tessile.
Antonella Bellina è nata il 25 ottobre del 1980. Ha un’esperienza decennale nel settore fashion & technology, lavora come designer per aziende internazionali di alto profilo come direttrice artistica, trend setter e consulente di design e prodotto.
Appassionata ricercatrice tessile si è specializzata nella ricerca di fibre sostenibili ed ecologiche fondando nel 2013 Duedilatte, azienda di abbigliamento realizzato con la fibra di latte. Un tessuto rivoluzionario, naturale, ipoallergenico e idratante completamente realizzato in Italia.
Lavora per molti anni con entusiasmo nel mondo della moda sia nel campo della ricerca, che in quello del design e nello sviluppo prodotto, con un focus particolare nella selezione delle materie prime, nella realizzazione degli sketch di collezione e, grazie alle conoscenza di modellistica, anche nello sdifettamento dei capi. Adora lavorare sia in team che in autonomia, i suoi tre cagnolini e girare per il mondo alla ricerca di nuove esperienze e di ispirazione.

 

D: Come si ottiene, in breve, il tessuto del latte?

L’incredibile idea di trasformare il latte in tessuto di qualità è resa possibile grazie alle più avanzate tecniche di bioingegneria.
La fibra di latte è ottenuta con un processo di riciclo sostenibile ed eco-friendly che parte da centri di raccolta dove vengono recuperate le eccedenze industriali del settore caseario. Dal latte recuperato viene estratta la Caseina che viene separata dal siero, isolata, denaturata e successivamente trasformata in fibra.
Il processo prevede un bassissimo livello di composti chimici e garantisce un notevole risparmio idrico ed energetico (meno di due litri d’acqua per realizzare un chilo di fibra di latte) e bassissime emissioni di CO2.
La fibra viene filata ed il filo così ottenuto trasformato in tessuto da macchinari tessili industriali.
Successivamente il tessuto viene spurgato dalla lavorazione grezza con un lavaggio senza detergenti e rifinito (asciugato) pronto per tinta, per avere il suo aspetto più classico: color bianco latte. È possibile personalizzare i tessuti utilizzando tinture e stampe che sono realizzate con pigmenti anch’essi di origine naturale e che creano una palette cromatica unica e speciale. 

D: Perché decidere di utilizzare la fibra del latte e non un’altra?

Il latte è un bene prezioso ed il suo spreco è davvero inaccettabile. In Italia ogni anno vengono smaltiti 30 milioni di tonnellate di latte…un’enormità!
La fibra di latte ha origini antiche, basti pensare che negli anni 30 un’ingegnere bresciano, Antonio Ferretti, trovò il modo di trasformare la caseina in una fibra tessile autoctona. L’unione del riciclo e della storia ha fatto si che il progetto Duedilatte fondesse tradizione ed innovazione per salvaguardare la salute e l’ambiente.

D: Quali sono le proprietà di questo tessuto?

Il tessuto di latte è completamente naturale, rispetta l’ambiente e ha delle qualità straordinarie.
Leggero e morbido, è anallergico e traspirante, ha un aspetto luminoso ed è setoso al tatto.
Quello che lo rende veramente unico è la sua capacità di idratare la pelle, grazie agli amminoacidi provenienti dal latte che rimangono nel tessuto nutrendo la pelle.
Il tessuto estremamente morbido si adatta perfettamente alla forma del corpo avvolgendolo in un tenero abbraccio.

D: Nella vostra azienda, oltre il tessuto, qualcos’altro ruota intorno alla sostenibilità (produzione, confezione…)?

Ogni fase del processo è affidato alle migliori maestranze e laboratori della Toscana, ed è monitorato in ogni dettaglio, infatti, DueDilatte collabora da sempre con aziende storiche italiane leader nel settore tessile, prendendosi cura di ogni dettaglio per garantire alti standard qualitativi seguendo la filosofia del vero Made in ltaly.
Inoltre prestiamo particolare attenzione all’ambiente utilizzando pigmenti per coloranti ed inchiostri di stampa naturali ed ecologici.

D: La nostra nuova rubrica “Fashion is green” parla di Ecofashion. Cosa rappresenta per voi la moda ecosostenibile?

La moda sostenibile rappresenta il futuro. In un mondo dove tutto va veloce e si sta perdendo il senso reale dell’essenziale vogliamo accendere una lampadina su quello che veramente conta! La salute, il benessere psico-fisico legato soprattutto all’ambiente intorno a noi.
Duedilatte è una proposta reale al cambiamento di rotta che già è cominciato, un’inversione di tendenza che risveglia le coscienze del singolo consumatore che presta attenzione a cosa indossa, alla qualità del prodotto.

D: Perché le persone dovrebbero scegliere capi ecosostenibili? E in particolare quelli di Duedilatte?

Un capo Duedilatte è “bello e buono”, fa bene alla tua pelle e ti fa star bene nel mondo che ti circonda.
Scegliere di volersi bene e volersi coccolare indossando una shirt che oltretutto fa bene all’ambiente è una scelta responsabile che però nasce dall’esigenza di star bene con se stessi e con il mondo intorno a noi.

D: Come immaginate la vostra azienda tra dieci anni?

Speriamo di crescere in modo sempre sostenibile, avere collaborazioni internazionali e perché no anche qualche monomarca in giro per il territorio.
Puntiamo a stringere partnership sempre più solide con i nostri fornitori e clienti nella volontà di diventare un piccolo punto di riferimento riconoscibile e magari un esempio virtuoso di “eco-fashion”.

D: Grazie per le risposte. Su quali “canali”/ negozi possiamo trovare le vostre collezioni?

Stiamo ultimando l’e-commerce che a breve sarà online.

Spero che l’intervista possa avervi chiarito le idee sul tessuto di latte e sulle qualità di esso.
Duedilatte è molto più che un’azienda, è desiderio di migliorare il mondo, è uno stile di vita.

Dovresti leggere anche: Cos’è la moda ecosostenibile?

 

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